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Le migliori app per il bird watching

Sei un appassionato di birdwatching e vuoi scaricare le applicazioni per registrare e riconoscere i volatili? Scopri subito i migliori strumenti disponibili
Le migliori app per il bird watching FASTWEB S.p.A.

Il birdwatching, l'osservazione degli uccelli in natura, è un'attività che appassiona circa 10mila italiani secondo la Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli). Conosciuto anche col termine americano birding, questo hobby coinvolge persone di tutte le età ed è particolarmente diffuso durante le stagioni calde. In primavera, per esempio, la nidificazione di tante specie spinge gli appassionati a raggiungere i luoghi più nascosti e particolari del pianeta.

Fortunatamente, non è più necessario viaggiare con cartine, cataloghi, mappe di ogni tipo e dimensione: grazie alla rivoluzione digitale esistono tante app per birdwatching. E questi strumenti rappresentano una soluzione davvero utile perché consentono, non solo di tracciare i migliori itinerari, ma anche di capire dove vivono e si riproducono le specie. Sono particolarmente importanti considerato che in tutto il mondo esistono circa 10 mila specie di uccelli, di cui 450 presenti nel nostro Paese. Questi numeri permettono anche ai neofiti di avvicinarsi a questa passione e magari riuscire ad osservare le specie più rappresentative in base al luogo in cui si vive.  Per esempio, se si abita vicino alle lagune è possibile osservare la bellezza dei fenicotteri, mentre chi abita in campagna può dedicarsi all'ammirazione del fagiano, senza parlare di aquile e cicogne, tra gli uccelli più amati e fotografati. Vediamo quali sono le migliori app per birdwatching e le funzioni principali che offrono agli utenti.

iBird: guide e app per birdwatching

iBird Lite Free Guide to Birds è una guida gratuita per avvicinarsi al mondo dei volatili ed è la demo di un'app dettagliata e più performante chiamata iBird Pro Guide to Birds, scaricabile a 9.90 ?.

  • iBird Pro Guide to Birds è disponibile per iOS e Android
  • iBird Lite Free Guide to Birds è disponibile per iOS e Android

La guida gratuita introduce le specie, offrendo schede dettagliate utili per chi sta iniziando a fare birdwatching, mentre il secondo strumento a pagamento è più completo, maggiormente indicato per chi ha esperienza.

Purtroppo, entrambe si concentrano sulle specie più diffuse in America, alcune di queste però vivono anche in Europa e Italia. Contiene infatti un ampissimo elenco di uccelli nativi degli Stati Uniti e delle Hawaii. Inoltre, presenta le liste aggiornate ABA 2016. Grazie a una fotografia, l'app è in grado di identificare la specie. Inoltre, grazie al sistema Percevia ? si possono identificare gli uccelli in base al colore, alla posizione, all'habitat o ad uno dei 34 valori totali.

È anche possibile cercare gli uccelli in base al loro canto, magari registrando il loro verso mentre si è immersi nella natura. In questo caso, funziona un po' come lo Shazam del canto degli uccelli. Rispetto alla versione gratuita, iBird Pro Guide to Birds offre un catalogo più vasto di specie disponibili e altre funzionalità, alcune particolari. Per esempio, si può avviare l'app e scuotere il telefono che avvierà in modo del tutto casuale il verso di un uccello.

Ornidroid – app uccelli europei

ornidroid

Ornidroid è un'applicazione per Android. Si tratta di uno strumento open source per chi pratica birdwatching caratterizzato da un database di circa 450 specie tra le più comuni in Europa. Comprende un motore di ricerca sui nomi scientifici degli uccelli e quelli in tante lingue europee, ma anche in cinese e giapponese.

Anche in questo caso, l'applicazione fornisce una ricerca in base a diversi criteri: categoria, dimensione, piumaggio, colore e così via. Per ogni specie sono disponibili alcune fotografie, suoni e una descrizione, oltre all'elenco in diverse lingue.

Merlin Bird ID – app per identificare la specie

Parliamo ora di un'app formidabile per chi è alla ricerca di uno strumento di identificazione degli uccelli. È progettata da Lab of Ornithology della Cornell University ed è capace di riconoscere un uccello tramite una fotografia oppure in base ad alcuni parametri. In questo secondo caso, il riconoscimento avviene dopo alcune domande, come "Qual è la taglia dell'uccello?" oppure "Quali sono i colori principali?". Dopo aver risposto, lo strumento mostra i risultati e se corrisponde all'uccello cercato si può toccare il pulsante "This is my bird" per salvarlo oppure visualizzare la scheda dettagliata. Tutte le informazioni contribuiscono a migliorare la capacità dell'app e il database.

Non mancano le mappe e gli itinerari in cui poter osservare i volatili. In alternativa, si può scegliere la zona per poi scoprire quali sono le specie che è possibile seguire. Il database è enorme: conta 40.000 foto di uccelli da tutto il mondo e 15.000 audio per riconoscerli o chiamarli. Merlin Bird ID è disponibile su Google Play ma anche su App Store.

eBird – enciclopedia dei volatili

ebird

Proprio come Merlin Bird ID, anche eBird è stata sviluppata dal Lab of Ornithology della Cornell University. Permette di intercettare gli uccelli più vicini in base alla geolocalizzazione. Inoltre, è possibile conoscere gli ultimi avvistamenti nel territorio, trovare i luoghi da cui poter fare birdwatching vicino a casa propria oppure mentre si è in viaggio. Infine, ogni utente può offrire il proprio contributo e chiacchierare con la community di appassionati molto numerosa. Ognuno può inviare la propria segnalazione in modo da incrementare il database e aiutare altri appassionati e ornitologi nei paraggi.

eBird offre anche una sezione per inserire i propri appunti: si può indicare quale tipo di uccello si è avvistato, dove, quali erano le sue caratteristiche, cosa faceva e così via. Nell'app quindi si creerà un vero e proprio diario personalizzato di tutti gli uccelli incontrati durante i propri percorsi, tenendo traccia dei percorsi fatti e dei viaggi grazie al GPS incorporato. Insieme a Merlin Bird ID permette di monitorare ogni avvistamento e tenerne traccia. L'applicazione è disponibile sia per iOS che per Android.

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